L'azienda

L'azienda agraria biologica Cupidi A. e Leonardi R. nasce nel 1997, l'indirizzo tecnico produttivo è zootecnico- energetico. La SAU aziendale è di 15 ha.
L'azienda vanta un'eperienza trentennale nell'allevamento avicolo e dal 2000 produce uova dall'allevamento di galline ovaiole.

Le colture praticate in azienda sono: vite, olivo e noce da legno.

In azienda è presente un impianto fotovoltaico ed un pirogassificatore a biomasse per la produzione di energia elettrica ed un impianto a biomasse per l'energia termica.

Ci troviamo a Gallese (Viterbo), nell'alto Lazio, al confine con l'Umbria ed a un'ora di viaggio da Roma

 
 

La nostra storia

L'azienda è presente sul territorio già da circa 150 anni, la produzione principale in passato era l'uva. Interi filari  di vite si estendevano lungo l'intera collina, da qui deriva il nome "Vignarola" che ancora oggi identifica la località in cui si trova l'azienda. I proprietari dell'azienda sono la quarta e quinta generazione di agricoltori che con passione portano avanti questa attività. Nel corso degli anni anche se l'azienda è cambiata e si é evoluta adattandosi alle nuove esigenze e richieste  del mercato,   mantiene e conserva le tradizioni e la genuinità di un tempo. In azienda sono presenti molti atrezzi antichi e gallerie fotografiche dei tempi che furono e strutture impossibili da replicare oggi giorno; come la meravigliosa cantina scavata a mano nel nel tufo con due livelli sotterranei risalente al 1891.

I primi a comiciare l'allevamento avicolo sono stati i nonni Angelo Cupidi e sua moglie Maria Gubinelli. 

I coniugi decisero di costruire dei moderni allevamenti avicoli per il famoso pollo da carne, abbandonando la vecchia stalla di vacche da latte ormai obsoleta. 

Tuttora le galline vengono allevate in queste strutture che negli anni 2000 sono state rimodernizzate e ristrutturate da Alessio Cupidi .

Negli stessi anni l'azienda diviene biologica, tutte le colture e gli  allevamenti vengono condotti con metodo biologico. 

La scelta del biologico è un processo naturale quasi spontaneo poichè già da tempo, anche nella produzione orticola si era scelto di coltivare senza l'uso di pesticidi e prodotti di sintesi.